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03/11/13

Ecco i quadri di Adolf Hitler ritrovati a Monaco di Baviera


E' stato ritrovato a Monaco di Baviera il tesoro di Hitler (di cui è possibile vedere le foto pubblicate online), nascosto in un appartamento.
Si tratta di oltre oltre millecinquecento quadri e altre opere d'arte, tra cui anche opere di Pablo Picasso e Henri Matisse. Goering, Goebbels, Himmler e tutti gli altri gerarchi nazisti erano assetati di denaro e morbosamente affascinati dal valore dell'arte.

Il settimanale Focus, racconta che le opere ritrovate furono sequestrate dai nazisti a famiglie ebree o ai musei dei paesi europei occupati dalla Wehrmacht e dalle WaffenSS. Gli investigatori,  dopo lunghi anni d'indagini, hanno fatto irruzione nell'appartamento di proprietà di un ottantenne, dove, dimenticati tra armadi, sgabuzzini e stanze ripostiglio, erano appunto i millecinquecento capolavori.

Da dopo la 'notte dei cristallì  -  il primo grande e brutalissimo pogrom contro gli ebrei tedeschi, ordinato da Hitler e dai suoi complici, un crimine di cui il 9 ricorre il settantacinquesimo anniversario  -  poi con l'inizio degli espropri e delle deportazioni, poi con l'invasione di Polonia, Olanda, Belgio, Francia e tanti altri paesi dove vivevano vitali, numerose comunità ebraiche, spesso punta di lancia della borghesia colta locale, i nazisti si scatenarono negli espropri.

Le opere ora ritrovate, scrive Focus, hanno un valore di oltre un miliardo di euro. Gli investigatori sono arrivati a cogliere la pista calda nel 2011, dopo un'indagine sull'inquilino dell'appartamento, colto in flagrante dalla dogana in treno mentre tentava di portare denaro contante in Svizzera.

L'ELENCO DELLE OPERE RITROVATE - Die Liste der Maler zeigt, welche Bedeutung der Coup hat: Die Bilder sind von Pablo Picasso (1881 – 1973), Henri Matisse (1869 – 1954), Marc Chagall (1887 – 1985), Emil Nolde (1867 – 1956), Franz Marc (1880 – 1916), Max Beckmann (1884 – 1950), Paul Klee (1879 – 1940), Oskar Kokoschka (1886 – 1980), Ernst Ludwig Kirchner (1880 – 1938) und Max Liebermann (1847 – 1935).

Il collezionista che ha accumulato le opere si chiama Hildebrandt Gurlitt (nella foto in basso)


Non tutta la «collezione» del padre Hildebrand, in realtà, in quanto numerose cornici vuote e altri documenti ritrovati dagli inquirenti testimoniavano della vendita di numerosi capolavori attraverso gli anni, per permettere al vecchietto di sopravvivere nell’appartamento. 
Il trasporto degli innumerevoli dipinti, bozzetti, acquarelli, sculture disegni, durò parecchi giorni e da allora vengono conservati nel tratto più segreto e sicuro del deposito della dogana bavarese, nella zona di Garching, presso Monaco.

2 commenti :

  1. Che notizia...questo signore aveva un tesoro immenso in casa e adesso è passato alla città di Monaco. Speriamo di poter vedere presto queste opere nei musei

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  2. si è vero ha fatto il giro del mondo questa notizia... a quanto ho capito adesso diventerà tutto patrimonio della Germania

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