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25/06/16

"Fiore" di Claudio Giovannesi al Film Festival di Monaco

 Claudio Giovannesi, Josciua Algeri, Daphne Scoccia e Valerio Mastandrea
Per la cinematografia italiana sono presenti al München Film Festival otto film, tra cui “Sangue del mio sangue” di Marco Bellocchio. “Bella e perduta” di Pietro Marcello è in competizione al Concorso CineVision per Best International Film e il regista Stefano Sollima e l’attrice Greta Scarano presenteranno “Suburra”. (CLICCA E SCOPRI TUTTI I FILM ITALIANI AL MÜNCHEN FILM FESTIVAL). 

Essendo Monaco un polo dell’industria cinematografica, al festival si consolidano anche partnership commerciali: "Un terzo dell'industria cinematografica tedesca - ha dichiarato il direttore del  Festival del Cinema di Monaco, Diana Iljine -  ha sede a Monaco di Baviera. Il Festival diviene luogo d'incontro per i professionisti del cinema provenienti dalla Germania, Distribs, dalla Svizzera e Austria.

Uno delle pellicole più attese è senza dubbio "Fiore", di Claudio Giovannesi, un film che parla di sentimenti e di carcere, di adolescenza e di privazione della libertà, ma anche e soprattutto di mancanza d'amore. 
Anche questa volta, come per l'opera precedente, che ha vinto il Premio Speciale della Giuria e il Premio alla Miglior opera prima e seconda al Festival Internazionale del Film di Roma, Giovannesi ci regala un film autentico e nitido, senza inutili fronzoli, intenso e realista. 



La storia di un amore giovanile che nasce in un carcere minorile e qui imprevedibilmente sboccia, a dispetto della separazione fra maschi e femmine e di un ambiente che dei detenuti comprime tutto, compresi i sentimenti. Daphne (Daphne Scoccia), in carcere per rapina, si innamora di Josh (Josciua Algeri), anche lui giovane rapinatore. Dietro le sbarre però i maschi e le femmine non si possono incontrare e l’amore è vietato: la relazione di Daphne e Josh vive solo di sguardi da una cella all’altra, brevi conversazioni e lettere clandestine. Il carcere non è più solo privazione della libertà ma diventa anche e soprattutto mancanza d’amore.

E "Fiore" diventa così il racconto del desiderio d’amore di una ragazza adolescente e della forza di un sentimento che infrange ogni legge. Il racconto di una prima volta, del primo innamoramento, che paradossalmente avviene in un luogo dove l'amore non è ammesso.
Fiore è il racconto del desiderio d’amore di una ragazza adolescente e della forza di un sentimento che infrange ogni legge.





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