BREAKING NEWS

05/11/16

I motivi dello sciopero della fame dei rifugiati a Sendlinger Tor

Alcuni rifugiati si sono arrampicati su un albero a Sendlinger Tor 

Nel 2013 un'altra protesta aveva paralizzato la città di Monaco e allertato le forze dell'ordine. Già allora, i richiedenti asilo lamentavano la loro condizione di "ostaggi della burocrazia", costretti a vivere ai margini della città, senza la possibilità di svolgere un lavoro o acquisire un titolo di studio.  
Erano un centinaio a protestare attuando lo sciopero della fame, con lo scopo di richiamare l'attenzione dei media sulla loro condizione e costringere qualche esponente del governo tedesco a confrontarsi con loro per accelerare i tempi di una macchina burocratica che camminava e sembra continui a camminare a rilento. 


In attesa di una decisione sul loro status, dicono, sono bloccati da mesi senza risorse finanziarie, senza permessi di lavoro e senza potersi spostare dalla periferia di Monaco: “Il governo tedesco deve decidere, e deve decidere che in pieno ventunesimo secolo, a Monaco di Baviera, la città più cara di Germania, le vite delle persone sono più importanti della carta”, dice un portavoce dei manifestanti, che provengono da Siria, Iran, Afghanistan e Bangladesh.

Le autorità bavaresi avevano incontrato una delegazione e dichiarato che “lo sciopero della fame è un ricatto inaccettabile – disse il governo locale - poiché non è possibile violare la legge per stabilire una corsia preferenziale”.

Alcuni dei manifestanti, svenuti, erano stati trasportati in ospedale, dove avevano subito un’alimentazione forzata.

LA PROTESTA DI QUESTE ORE - Non è chiaro quanti siano adesso, a distanza di tre anni,  i richiedenti asilo che protestano a Sendlinger Tor da martedì 1 novembre. Si parla di 80. 
Di certo, le ambulanze continuano a trasportare in ospedale di continuo persone svenute e disidratate.  Una decina di persone ha deciso di arrampicarsi su un albero della piazza e questo ha costretto le forze dell'ordine a mettere in sicurezza l'area sottostante con cuscini gonfiabili e balle di fieno per far fronte ad un'eventuale caduta. Lo sciopero dovrebbe durare fino a lunedì 14 novembre. 
I rifugiati si sono arrampicati su un albero a Sendlinger Tor

Nella notte, inoltre, la Polizia ha più volte intimato ai protestanti di scendere dall'albero ed ha anche provveduto a bloccare le strade, impedendo alle auto di raggiungere Sendlinger Tor (la protesta si svolge sulla Sendlinger Platz, la piazza con le caratteristiche fontane che spruzzano getti d'acqua verso l'alto). Anche i collegamenti via tram sono stati momentaneamente sospesi (per ogni evenienza, prima di mettersi in viaggio, consigliamo di visitare il sito MVG).
Tutto questo per mettere in sicurezza la zona e scongiurare ulteriori disordini, ma anche per evitare che altri rifugiati si unissero alla protesta. 
I rifugiati si sono arrampicati su un albero a Sendlinger Tor 

L'OPINIONE PUBBLICA - E' difficile fare un'analisi, ma sembra che la maggioranza dei cittadini di Monaco non sia dalla parte dei rifugiati e non comprenda le motivazioni della protesta. 
In queste ore, molti hanno espresso le loro posizioni, alcune piuttosto  dure, attraverso i numerosi profili social dei giornali tedeschi che stanno dando spazio alla notizia. 

Una signora, ad esempio, ha pubblicato questo post come commento alla notizia diffusa da un quotidiano tedesco in merito alla protesta: "Vivo a Monaco, la città più cara della Germania, e per pagare il mio affitto devo svolgere due lavori. Torno a casa stanchissima e l'unica cosa che posso fare è mettermi a letto e sperare di arrivare alla fine del mese. 
Ora vedo queste persone protestare e proprio non riesco a capire che cosa vogliano dallo Stato? 
Vengono da realtà tragiche e hanno rischiato la vita per arrivare fin qui. Ma ora sono al sicuro, risiedono in appartamenti riscaldati ed hanno i soldi necessari per vivere senza lavorare. Vedo molti di loro con cellulari nuovi, quando io per permettermi quello che sto usando per scrivere questo post ho dovuto stipulare un contratto. Hanno vestiti firmati e scarpe costose. Potrei anche sbagliarmi, ma da quello che ho avuto modo di notare,non mi hanno dato l'impressione di chi è preoccupato per il proprio futuro."

Questo è senza dubbio un gesto forte che ha lo scopo di spingere il governo bavarese ad una presa di responsabilità affinché si decida a garantire accoglienza e prospettive di vita dignitose ai rifugiati.

IL VIDEO -  Le immagini, diffuse su Twitter, mostrano alcuni rifugiati arrampicarsi su uno degli alberi presenti in piazza a Sendlinger Tor. 




 
Copyright © 2016 Buongiorno Monaco - Il portale per gli italiani a Monaco di Baviera Tutti i diritti riservati -