Ulm, la città della “Rosa Bianca”


Ulm, è la città del Baden-Württemberg che ha dato i natali ad Albert Enstein e ospita la seconda cattedrale gotica in Germania (dopo quella di Colonia), con il campanile più alto del mondo (161,6 metri e 768 gradini). A Ulm, nel novembre del 1933, il regime nazista istituì nel forte Oberer Kuhberg uno dei primi campi di concentramento dove furono detenuti e maltrattati gli oppositori politici e i sacerdoti scomodi al regime. Nel luglio del 1935 i prigionieri vennero trasferiti nel lager di Dachau. 

Oggi nell'ex campo di concentramento, che fa parte dell’imponente opera di fortificazione della città, avvenuta a metà del 1800, si trova un importante centro di documentazione sul sistema concentrazionario del Terzo Reich. Nella Münsterplatz di Ulm è stato dedicato un memoriale ad Hans e Sophie Scholl, fratello e sorella attivisti antinazisti del gruppo non-violento della Rosa bianca. La “Rosa bianca” (in tedesco, Die Weiße Rose) è stato un gruppo di studenti cristiani che si opposero in modo nonviolento al regime della Germania nazista, attivo dal giugno del 1942 al febbraio del ‘43, quando i principali componenti del gruppo vennero arrestati, processati e condannati a morte mediante decapitazione.