Spari fra i locali turchi in Germania: killer uccide 11 persone

Una strage fra i locali degli amanti del narghilè sconvolge la città di Hanau, in Germania: è quel che è accaduto mercoledì intorno alle 22, quando un killer, o di un commando, ha aperto il fuoco prendendo di mira i bar notoriamente amati dalla comunità turca. Nove le vittime della furia omicida, con 4 feriti che sarebbero in condizioni gravissime, ma è al momento di 11 il totale dei morti, dopo che il corpo senza vita del presunto autore della strage è stato trovato nella sua abitazione insieme a quello di un'altra persona. L'autore della strage sarebbe un estremista di destra e alla base dell'attacco ci sarebbe un movente politico. E' quello che scrivono alcuni media tedeschi fra cui Bild on line e Sz.

Fra le vittime, stando alla Bild, ci sarebbero anche dei cittadini curdi. Nella notte, lo stesso tabloid ha dato notizia di un arresto, ma gli inquirenti continuano a dare la caccia "a più persone ignote".

Aggiornamento del 20.02.2020 alle ore 13.31 
A colpire è stato un tedesco di Hanau, sostenitore di teorie di destra estrema e spinto dall'odio per gli stranieri. Tra le vittime di sono cinque cittadini turchi.

Stando alla Bild on line, in uno scritto ritrovato dagli inquirenti, lui stesso avrebbe rivendicato il massacro, affermando che alcuni popoli che non si possono più espellere dalla Germania vadano annientati. Tesi razziste e xenofobe sono inoltre contenute in una pagina su internet attribuita all'attentatore che aveva 43 anni e diffondeva in internet la sue teorie di destra radicale.
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