Coronavirus, la Baviera dichiara lo "stato di calamità": cosa significa e cosa prevede.


Il governo con sede a Monaco di Baviera ha dichiarato ufficialmente lo “stato di calamità”, il quale implica la sospensione di ogni attività all’aperto, dai negozi ai bar, passando per tutti i locali destinati all’erogazione di servizi considerati non essenziali. 

Già da lunedì 16 marzo 2020 era prevista la chiusura delle scuole e di diversi uffici pubblici. Questo perché i casi di contagio da Coronavirusin Baviera continuano ad aumentare. 

“Abbiamo adottato questo provvedimento – ha confermato il governatore della Baviera, Markus Söder – per contenere il coronavirus”. 

La dichiarazione dello stato di catastrofe, così come rivelato da fonti di stampa locali, servirà anche a sbloccare i primi dieci miliardi di Euro per iniziare ad affrontare l’emergenza. 
I fondi, in particolare, dovrebbero essere destinati al sostegno dell’economia bavarese e soprattutto di tutte quelle piccole e medie imprese costrette a chiudere i battenti per via delle misure di contenimento del virus. 

Il provvedimento preso dal governo di Monaco, entrerà in vigore gradatamente tra martedì 17 e mercoledì 18 marzo: nel giro delle prossime 48 ore dunque, i bavaresi dovranno adeguarsi alle misure restrittive che dureranno per un periodo indefinito, fino a quando l’emergenza non sarà dichiarata cessata. 

Nel resto della Germania sono già in vigore alcune misure restrittive, seppur non stringenti come quelle applicate in Italia e quelle previste con l’ultimo decreto in Baviera.

Crescono tuttavia le pressioni affinché il governo federale estenda a tutti i land le misure ispirate al modello italiano e, molto probabilmente, la mossa dell’esecutivo regionale di Monaco potrebbe dare modo ad Angela Merkel di pensare ad un provvedimento volto ad allineare le normative anti Covid-19 in tutto il territorio tedesco. 
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