Germania, la Banca statale KfW perde 100 milioni di euro per il fallimento di Wirecard


La Banca tedesca per lo sviluppo statale (KfW) perderà circa 100 milioni di euro dopo che la società Wirecard ha presentato istanza di fallimento. 

Lo ha dichiarato un portavoce di Kfw. La sussidiaria di KfW Ipex Bank, infatti, ha prestato a Wirecard tale somma due anni fa secondo quanto riportato dal quotidiano "Börsen Zeitung" e la cifra non sarebbe più recuperabile. 

Travolta dallo scandalo dei bilanci gonfiati per 1,9 miliardi di euro, la società di servizi per la finanza tedesca Wirecard ha presentato il 25 giugno istanza di fallimento al tribunale di Monaco di Baviera. 

Come reso noto da Wirecard in un comunicato, il consiglio di amministrazione ha depositato la “domanda di apertura della procedura fallimentare a causa dell'insolvenza imminente e dell'indebitamento eccessivo”. 

A seguito della decisione, il titolo di Wirecard è crollato alla Borsa di Francoforte, toccando il minimo storico dall'agosto del 2011 prima di essere sospeso per un'ora. Allo stesso modo, sono stati sospesi dalle negoziazioni tutti i prodotti strutturati di Wirecard. Deutsche Börse ha quindi deciso che le obbligazioni di Wirecard non potranno essere più vendute né acquistate.
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