Coronavirus, in Germania 700 nuovi casi in 24 ore: paura per una seconda ondata


In Germania sono stati registrati circa 700 (per l'esattezza 684) nuovi casi di Coronavirus nelle ultime 24 ore. 
Questo è quanto rende noto il Robert Koch Institute, l'agenzia incaricata dal governo di Berlino di monitorare l'andamento della pandemia nel Paese. 

Viene così aggiornato a 206.926 il totale dei contagi, mentre sale a 9.128 il numero delle persone che hanno perso la vita per complicanze legate all'infezione, sei in più rispetto a ieri, martedì 28 luglio 2020.

Il direttore dell’RKI, Lothar Wieler, che ha definito “molto preoccupanti” gli ultimi sviluppi nel paese. "Siamo nel mezzo di un rapido sviluppo della pandemia" ha aggiunto.

Wieler ha accusato i cittadini tedeschi essere diventati "negligenti" ed ha esortato la popolazione al rispetto delle regole sul distanziamento sociale e a indossare le mascherine anche fuori, se non riesce a mantenere una distanza di 1,5 metri. 

"Non sappiamo ancora se questo sia l'inizio di una seconda ondata, ma naturalmente potrebbe esserlo", ha poi affermato il capo dell'Rki, sostenendo comunque di essere "ottimista: se seguiamo le regole igieniche possiamo impedirla, sta a noi".

Il timore è che in Germania possa svilupparsi una seconda ondata. Proprio per questo, le autorità tedesche ieri, 28 luglio 2020, hanno consigliato ai cittadini di non andare in vacanza nelle regioni più colpite della Spagna (Aragona, Navarra e Catalogna), dove l’epidemia è in ripresa.

Intanto gli aeroporti di Berlino e di Amburgo già questa settimana faranno i test gratuiti anti-Covid per chi torna da «zone a rischio».  
È probabile che dalla prossima settimana i test saranno resi obbligatori per chi rientra in Germania da Paesi o zone considerate a rischio. 
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