Coronavirus, la strategia delle scuole in Germania: ogni Land deciderà su mascherine e distanziamento


Alcune scuole in Germania hanno tentato la riapertura, ma molti istituti non hanno mai riaperto da quando il lockdown è scattato a marzo. 
I giornali locali descrivono il rientro a scuola come "un esperimento su larga scala": il progetto è quello di riaprire in maniera completa, ma se i contagi non lo permetteranno si cercheranno di garantire almeno 4 o 5 ore a settimana in presenza.
Uno dei provvedimenti più eclatanti è la non obbligatorietà della mascherina, in quanto ogni Land potrà decidere autonomamente come agire. 
A Rostock, nel Meclemburgo-Pomerania, si può andare a scuola senza nemmeno portarla con sé, ma a Berlino e Brandeburgo le misure sono molto più severe.
Il gel disinfettante sarà presente in tutte le scuole, ma i bambini dovranno lavarsi le mani regolarmente con acqua e sapone. Anche le classi saranno organizzate in gruppi, ognuno con la sua area di riferimento. 
Il distanziamento fisico sarà valido solo tra i vari gruppi e con gli insegnanti, ma all'interno di ogni gruppo non ci saranno particolari regole restrittive. 
La strategia – richiesta espressamente dal Robert-Koch-Institute, ha lo scopo di interrompere la catena di contagio isolando
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