Coronavirus, lo scandalo dei test bavaresi scomparsi: risultati mai comunicati. Söder: "Abbiamo commesso un grosso errore"



Le autorità della Baviera ammettono il “grosso errore” commesso riguardo ai test per il Coronavirus effettuati alle frontiere del Land, dopo che è emerso che decine di migliaia di persone non ne hanno mai ricevuto i risultati, dopo essere rientrati dall’estero. “C’è stato un errore ed è stato un grosso errore”, ha detto il premier bavarese Mark Söder, parlando con i cronisti a Monaco di Baviera, a fianco del ministro bavarese per la Salute, Melanie Huml.

Söder ha riferito che la Huml a causa dello scandalo ha offerto per due volte le sue dimissioni, che sono però state rifiutate. “Continuo ad avere fiducia in lei”, ha detto il premier bavarese.

Mercoledì è emerso che 44mila persone non avevano mai ricevuto i risultati dei test effettuati sulle autostrade bavaresi, al confine tedesco

Circa 1.000 persone sono risultate positive, ha riferito la Humi, alzando la precedente stima di 900 casi. Il timore è che queste persone possano aver diffuso il virus all’interno delle rispettive comunità.

La Huml ha anche riferito che 908 persone risultate positive sono state rintracciate e verranno contattate nelle prossime ore. Lo scandalo dei test bavaresi è emerso mentre il numero giornaliero di casi di coronavirus in Germania ha toccato livelli mai visti dall’inizio di maggio

Oggi, giovedì 13 agosto 2020,  il Robert Koch Institute ha registrato 1.445 nuovi casi positivi, portando il totale in Germania a 219.964 casi confermati. Durante il picco dell’epidemia, all’inizio di aprile, i casi superavano i 6mila al giorno
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