Germania, lockdown duro esteso fino al 7 marzo



La Germania ha deciso di prolungare il lockdown duro fino al 7 marzo, perché per quella data si ritiene che il livello dei 50 nuovi contagi su 100 mila abitanti per sette giorni sia stato raggiunto in tutto il Paese, ha spiegato Angela Merkel alla stampa.
Nonostante il numero dei nuovi contagi sia sensibilmente sceso, il livello di allarme rimane alto per via dei troppi morti  e soprattutto per il fatto che fra i nuovi infettati siano state identificate nuove varianti del Covid-19, in particolare quelle britannica e sudafricana. 

Nel corso del vertice sono stati stabiliti anche i criteri per le riaperture dei negozi, che potranno avvenire, a partire dal mese prossimo, soltanto nelle regioni in cui l’incidenza settimanale su 100 mila abitanti calerà fino al livello di 35 nuove infezioni. Fino ad oggi l’obiettivo indicato dal governo era sempre stato 50, ma il Robert Koch Institut aveva chiesto di abbassarlo. La riapertura delle scuole invece sarà decisa dai Länder, mentre i parrucchieri potranno riaprire a partire dal 1 marzo.
LE SCUOLE E GLI ASILI - Uno dei punti più controversi riguardava la riapertura delle scuole elementari e dei nidi, che molti Länder vorrebbero riaprire già il 1° marzo, per sgravare i genitori che lavorano e assicurare che i bambini meno abbienti non accumulino ritardi nell’istruzione. La comunità medica però ha espresso parere contrario, perché teme che la riapertura possa riaccendere dei focolai infettivi. 
Nonostante alcuni Länder siano propensi alla riapertura, il governatore bavarese Söder ha dichiarato di voler procedere con prudenza e non ha comunicato alcuna data, in attesa di una conferenza stampa che si terrà domani, giovedì 11 febbraio. Söder ha aggiunto che "i bambini bavaresi dovranno avere ancora un po' di pazienza". 
Continueranno a rimanere chiusi ristoranti, bar, palestre, centri estetici, cinema, teatri, negozi e bordelli. L’unica eccezione verrà fatta per i parrucchieri che potranno riaprire a partire dal 1° marzo.
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