Angela Merkel annulla le misure restrittive previste per Pasqua: «Errore solo mio, chiedo scusa ai tedeschi»



«È stato un errore solo mio» e per questo «chiedo scusa ai cittadini». Angela Merkel fa mea culpa davanti ai tedeschi nell’annunciare l’annullamento del lockdown rafforzato previsto in Germania per le festività di Pasqua. «So che questo procura altra insicurezza e chiedo perdono a tutti i cittadini e a tutte le cittadine», ha detto la Cancelliera nel corso di una brevissima conferenza stampa al termine del vertice fra governo e Regioni.

 
Merkel ha quindi revocato la decisione presa due giorni fa di uno stop di tutte le attività fra il primo e il 5 aprile, con la chiusura perfino dei supermercati (salvo i generi alimentari il sabato 3 aprile). Questa misura, che includeva dei «Ruhetage», e cioè dei «giorni di sosta» ulteriori rispetto ai festivi ordinari, aveva provocato grande confusione nel Paese, nonché numerose critiche dal mondo economico. «Non andranno in vigore», ha annunciato la Cancelliera, parlando di una decisione presa «per una buona ragione e cioè quella di frenare la terza ondata e far tornare indietro la curva dei contagi», ma comunque non «realizzabile in poco tempo».
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