Germania, verso un altro mese di lockdown: con le riaperture aumentano i contagi



Il governo di Angela Merkel e i Länder stanno valutando la possibilità di interrompere il piano di riaperture concordato soltanto due settimana fa. 

L'incidenza settimanale (dati del 18 marzo) è arrivata a 90 casi ogni 100mila abitanti. Per il Robert Koch Institut asili nido, scuole e posti di lavoro sono corresponsabili della ripresa dei contagi.

Da lunedì 8 marzo in quasi tutto il Paese hanno riaperto la maggior parte degli istituti. Dopo sette giorni il bilancio è disastroso: stando ai numeri divulgati dagli stessi Länder, la settimana scorsa c’erano 28mila scolari in quarantena e 4mila risultavano colpiti dal virus (la settimana precedente erano 3000). In Germania gli scolari sono 11 milioni. Sul fronte degli insegnanti, sono stati registrati 929 casi e 3300 docenti sono in quarantena.

Oltre alla riapertura delle scuole – così come di parrucchieri, librerie, mercati di fiori e di giardinaggio – a contribuire all’aumento dei positivi è stata anche la variante inglese: viene rilevata in tre casi su quattro tra quelli diagnosticati. 

Nel prossimo vertice previsto lunedì 22 marzo, il lockdown in scadenza il 28 marzo potrebbe essere ancora protratto per un altro mese

Era già stato stabilito che le misure più restrittive sarebbero tornate in vigore con il ritorno un valore di incidenza sopra quota 100. Un valore ormai sempre più vicino, visto che in una settimana l’incidenza è già salita da 69,1 a 90 casi ogni 100mila abitanti. 

Il virologo Christian Drosten dice che la Germania “poco dopo Pasqua avrà una situazione come intorno al Natale“, quando registrò il picco di casi e di decessi giornalieri. 

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