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16/01/17

I musei da visitare a Monaco di Baviera

Monaco di Baviera è una metropoli da esplorare per scoprirne tutto il fascino che la contraddistingue sotto diversi punti di vista: paesaggistico, storico, culturale e tecnologico. Ampia l'offerta di musei, monumenti, chiese, teatri, castelli immersi nel verde dei parchi che arricchiscono la città e che convivono con lo sviluppo tecnologico che vede Monaco di Baviera come la sede privilegiata di moltissime aziende internazionali.  

Nel cuore di Maxvorstadt, nella zona dei "Grandi Musei" di Monaco di Baviera chiamata Kunstareal, è situato l'ufficio amministrativo del Bayerische Staatsgemäldesammlungen che rappresenta il principale responsabile della supervisione, amministrazione e custodia di un ricco patrimonio di prodotti artistici composto da più di 30.000 oggetti appartenenti ai più diversi campi in cui è possibile scindere il concetto di arte (dalla pittura alla scultura, dal design alla tecnologia,...).
Oggetti di notevole valore conservati in diversi musei e gallerie di Monaco ma concentrati in particolar modo nell'Alte Pinakothek, la Neue Pinakothek, la Pinakoteck der Moderne, il Brandhorst e il Sammlung Schack che rientrano nella categoria dei musei più importanti del mondo visitando i quali è possibile fare un viaggio nel fantastico mondo dell'arte, attraverso i secoli.

La Alte Pinakothek (Vecchia Pinacoteca)
Barer Strasse 27

E' uno dei musei d'arte più antichi e famosi del mondo.

Opera di Leo von Klenze, il palazzo è considerato anch'esso un'capolavoro dell'architettura e venne inaugurato nel 1836. Oggi ospita innumerevoli opere d'arte di artisti di varia provenienza, tra cui maestri del calibro di Giotto, Tiziano, Leonardo, Botticelli, Rubens, Rembrandt. 
L'esistenza di tale antico museo è dovuta alla passione per l'arte della famiglia reale della Baviera: i Wittelsbach.
Già agli inizi del '500, Guglielmo IV il Risoluto, iniziò ad ornare la propria residenza con dipinti storici tra cui opere di Dürer e di altri pittori tedeschi. Tutte le Opere acquistate vennero, successivamente, custodite con massima cura dal pronipote Massimiliano I che fece realizzare proprio una Kammergalerie (galleria d'arte) nel palazzo della Residenz.
Ma fu nella prima metà dell'Ottocento che fu costruito l'edificio dell'Alte Pinakothek, grazie al re Luigi I che s'interessò particolarmente all'arte rendendo visibili al pubblico tutta la collezione ereditata e acquistando nuove opera d'arte, intenzionato a rendere Monaco uno dei principali centri culturali e artistici europei, riuscendo nel suo intendo.

E' possibile ammirare la bellezza e lo sviluppo della pittura dal Medioevo fino alla fine del Rococò.
Tra le opere da non perdere ricordiamo quelle appartenenti alla pittura italiana, come:

- l'Ultima cena di Giotto;
- la Madonna del garofano di Leonardo da Vinci;
- la Visione di San Bernardo del Perugino;
- la Madonna Tempi di Raffaello
- il Cristo coronato di spine di Tiziano.










La Neue Pinakothek (Nuova Pinacoteca)
Barer Strasse 29

Raccoglie opere che abbracciano il periodo compreso tra la fine del XVIII secolo e l’inizio del XX.
Proprio nella Nuova Pinacoteca è situata gran parte della collezione privata del re Luigi I e relativa all'arte tedesca del XIX secolo.
I dipinti furono, inizialmente, custoditi in un edificio che portava la firma di August von Volt e conobbe l'inaugurazione nel 1853.
Il palazzo, tuttavia, fu distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale e le opere furono trasferite in una nuova galleria, progettata da Alexander von Brancas e costruita negli anni 1976-1981.
All'interno del museo sono presenti delle opere famosissime che portano la firma di altrettanti celebri artisti quali: Monet, Manet, Degas, Pissaro, Renoir, Cézanne, Gauguin, Van Gogh.
La collezione è disposta in 22 saloni e 11 stanze. Seguendo un percorso "ad 8" (che è quello consigliato ai visitatori) è possibile visitare le opere rispettando il loro ordine cronologico. 
Tra le opere, sono presenti capolavori quali:
- i Girasoli di Van Gogh;
- il Don Chisciotte di Daumier;
- la Colazione nello studio di Manet;
- il Ritratto della marchesa di Caballero di Goya;
- Italia e Germania di Overbeck









La Pinakothek der Moderne 
Barer Strasse 40

E' considerata il completamento "naturale" della Alte e Neue Pinakothek e rappresenta uno dei più grandi musei di arte moderna, a livello mondiale.
Inaugurata nel 2002, la galleria si estende su oltre 12 mila metri quadrati di superficie e contiene opere appartenenti al XX e XXI secolo che abbracciano diversi campi:arte, grafica, architettura, design e artigianato.
Progettata dall'architetto Stephan Braunfels, la Pinakothek der Moderne è articolata su quattro piani:
- nel seminterrato sono presenti opere di design;
- dal seminterrato si accende, scendendo attraverso una scala, alla "Danner Rotunda", ovvero la sede di una ricca collezione di modelli di gioielli che testimoniano l'evoluzione in tale campo dagli anni '60 ad oggi;
- al piano terra sono presenti esposizioni permanenti di architettura e lavori su carta;
- infine, al primo piano è possibile immergersi in una delle principali collezioni al mondo di pittura, scultura e nuovi media.
Tra i capolavori presenti:
- Madame Soler di Picasso;
- Natura morta con gerani di Matisse;
- Il caduto (Der gestürzte) di Lehmbruck;
- La poltrona di Proust di Mendini. 









Il Museo Brandhorst 
Theresienstraße 35

Deve le sue origini alla passione per l'arte dei coniugi Annette Brandhorst e Udo Fritz-Hermann che iniziarono a collezionare opere d'arte nel 1971. 
Quando Annette morì di cancro, nel 1999, il marito decise di donare tutta la collezione allo Stato libero di Baviera ponendo come condizione quella che venisse costruito un edificio degno di contenerla. 
Nacque così il Museo Brandhorst. Commissionato e progettato dallo studio di architettura Sauerbruch Hutton, ha una forma rettangolare, è articolato su due piani ed interamente rivestito di lamelle (36.000) verticali in ceramica in 23 diverse cromature.

L'edificio è situato proprio in prossimità della Pinakothek der Moderne ed è stato inaugurato il 21 maggio del 2009.
Al suo interno sono presenti oltre 700 opere che descrivono la storia dell'arte compresa tra la seconda metà del XX secolo ed il XXI secolo: da Warhol a Beuys, da Merz a Kounellis, da Picasso a Malevic e tanti altri ancora. 

Tra i capolavori presenti:
- una selezione di circa 100 opere di Andy Warhol tra cui la famosissima "Marilyn";
- una stanza (che ha la forma di un ottagono irregolare) è dedicanta a Cy Twombly e alla sua opera suddivisa in 12 parti "Lepanto";
- Waste di Damien Hirst;
- Lord Suckfist di John Chamberlain;
- Mean Clown Welcome di Bruce Nauman.











Il Sammlung Schack
Prinzregentenstraße 9

Fondato da Adolf Friedrich von Schack, il museo raccoglie una delle più importanti collezioni dell'arte tedesca del 19° secolo, con circa 180 opere. E' l'unico museo che consente al visitatore di avere una visione d'insieme completa dell'arte nell'era del post-romanticismo. 
Il conte von Schack, fino alla sua morte (che avvenne nel 1894) ha acquistato circa duecento dipinti di artisti tedeschi, tra i quali: 
- Morgenstunde (Le ore della mattina) di Schwind;
- Villa on the Sea (Villa sul mare) di Böcklin;
- Young Shepherd (Giovane Pastore) di Lenbach

Della collezione fanno parte anche una settantina di copie di dipinti antichi, tra cui capolavori della pittura veneta quali:
- il Concerto Pastorale di Giorgione;
- la Madonna di Pesaro di Tiziano.

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