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13/01/19

I Maneskin in concerto a Monaco di Baviera

I Maneskin in concerto a Monaco di Baviera. L'appuntamento da non perdere è il 27 Febbraio 2019 al Backstage Club. 

Eventi da non perdere a Monaco di Baviera


INCONTRIAMOCI 
Appuntamenti da non perdere a Monaco di Baviera. 
Per segnalare un evento, scrivi a buongiornomonaco@gmail.com

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5 MARZO 2019 | Fasching am Marienplatz - Sfilata di Carnevale e festeggiamenti in maschera a Marienplatz. Dalle ore 12 

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12 APRILE 2019 | Marco Mengoni in concerto a Monaco di Baviera | Scopri di più...


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16 GIUGNO 2019 | Cocktail Summer Festival München

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20 LUGLIO 2019 | Vegan Food Festival - Il festival vegano a Monaco di Baviera. 

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12/01/19

Dal 2019 disbrigo pratiche in Comune solo su appuntamento



A partire dal 14 gennaio 2019 sarà possibile accedere agli uffici comunali di Monaco di Baviera solo tramite appuntamento. 

In questo modo non ci saranno più file e ore interminabili di attesa davanti agli uffici per il disbrigo delle pratiche. 

Il cittadino fissando un appuntamento potrà, così, semplicemente recarsi in comune nel giorno e all'ora concordata. 

È possibile fissare un appuntamento in tre modi:
- online, collegandosi al sito buergerbuero-münchen.de

- telefonicamente al numero 089 233 96 000

- personalmente allo sportello di servizio degli uffici amministrativi.

Per fissare un appuntamento è necessario specificare quale servizio è richiesto.  Tuttavia, in casi urgenti (come la scadenza imminente di un documento) sarà possibile ottenere un appuntamento con maggiore celerità.

Per alcuni servizi, inoltre, non ci sarà neanche bisogno di recarsi in comune. Certificati di residenza, di matrimonio, di nascita e molti altri possono essere richiesti tramite internet (muenchen.de/onlineservices) e saranno spediti per posta.

Monaco, rifiutano il lavoro per tornare in Italia: "Ci danno il reddito di cittadinanza"



Attenzione: Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di un ristoratore deluso dal comportamento di alcuni giovani italiani che si erano candidati per diverse posizioni lavorative nella sua attività. 
Non sappiamo quali siano le reali motivazioni che abbiano spinto i futuri dipendenti a non firmare un contratto di lavoro a Monaco di Baviera, così come non conosciamo le reali motivazioni che li abbiano spinti a tornare in Italia. In ogni caso, rispettiamo la loro scelta e ci asteniamo da ogni giudizio, limitandoci alla pubblicazione della lettera.
Ricordiamo, inoltre, che chiunque fosse interessato a lavorare a Monaco di Baviera può dare un'occhiata agli annunci di lavoro pubblicati su questo portale. 



Gentile redazione di BuongiornoMonaco, 
sono un ristoratore che con molti sacrifici ha aperto la sua attività a Monaco di Baviera.


Il mio desiderio era quello di far respirare ai miei clienti un'atmosfera interamente italiana. 

Ho puntato quindi ad un menù che riproponesse i grandi piatti della tradizione culinaria del Belpaese,  cercando di adeguarlo ai gusti di una clientela internazionale. Moltissime materie prime che i miei cuochi utilizzano sono prodotti da aziende italiane.

Ho sentito anche il bisogno di occuparmi personalmente dell'arredamento, acquistando quasi tutto Made in Italy. Devo dire che ne sono molto soddisfatto e i miei clienti apprezzano la scelta.

Amo molto l'Italia e per completare la mia opera, avrei voluto anche assumere personale italiano. Ho pensato che non sarebbe stato difficile vista la difficile situazione economica che c'è da quelle parti.


Così, in vista dell'apertura, ho iniziato a pubblicare degli annunci e a fare dei colloqui specificando ogni volta che la paga sarebbe stata in linea con quelle della capitale bavarese, con regolare contratto di lavoro e senza alcuna pretesa sulle mance che a Monaco sono sempre abbastanza generose.


Alla fine sono riuscito a trovare dei ragazzi italiani, arrivati da poco a Monaco, ma che sembravano molto entusiasti per la loro prima esperienza lavorativa all'estero.  


Un mio collaboratore si è occupato di spiegare loro quali documenti sarebbero stati necessari per poter lavorare, ma prima della firma del contratto, a pochi giorni dall'apertura, mi ha informato che non si sarebbero presentati perché hanno scelto di tornare in Italia per ricevere il reddito di cittadinanza. 
Confesso che non sapevo di cosa stesse parlando e non riuscivo a crederci.

Ho dovuto cercare nuovo personale in fretta e furia e purtroppo è stato difficile non guardare con sospetto i giovani italiani che hanno bussato alla mia porta in cerca di lavoro.

Sono rimasto molto amareggiato perché non pensavo che di questi tempi si potesse rifiutare un lavoro che sicuramente offre più sicurezza di qualsiasi altro sussidio. 

Scusate lo sfogo. 

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Scrivici anche tu:   buongiornomonaco@gmail.com 

02/01/19

Marco Mengoni in concerto a Monaco di Baviera


Marco Mengoni si esibirà a Monaco di Baviera.
L'appuntamento da non perdere è Venerdì 12 aprile, alle ore 20.00 alla TonHalle. 

Per acquistare in biglietti clicca qui. 

11/12/18

A Monaco di Baviera la mostra “Essere un bambino soldato: guerra anziché infanzia”


La sezione di Monaco di Baviera di “Pax Christi” ha organizzato, in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, la mostra “Essere un bambino soldato: guerra anziché infanzia” che, presentata oggi, sarà inaugurata venerdì prossimo, 14 dicembre. 

Il reclutamento di bambini per la guerra, che siano conflitti civili, guerriglia o guerre dichiarate, porta all’impiego, in tutto il mondo di circa 250.000 bambini e adolescenti, sottoposti a violenze brutali, mutilazioni e sevizie sessuali. Con la mostra, Pax Christi München racconta le esperienze traumatizzanti di vari bambini soldato sulla base delle loro testimonianze.

Pax Christi München denuncia il commercio di armi leggere destinate ai bambini soldato da parte delle aziende tedesche come Heckler & Koch, Rheinmetall, Diehl, Walther o Sig Sauer. 

Ma denuncia anche la possibilità che l’esercito tedesco offre a minori di 18 anni di arruolarsi come volontari. Pax Christi chiede quindi un controllo rigido sull’esportazione di armi. Un altro problema è l’alto numero di ex bambini soldato politraumatizzati che giunge in Germania come richiedenti asilo, necessitanti di aiuti psicologici speciali. 

In contemporanea con la mostra Pax Christi Germania rilancia tre campagne: una per il divieto del reclutamento con meno di 18 anni; una per una moratoria internazionale che fermi o limiti il commercio delle armi; una per le azioni di recupero degli ex bambini soldato.
 
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