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02/10/18

Ronaldo accusato di stupro. Der Spiegel rivela l'identità della presunta vittima


I fatti risalgono al giugno del 2009, quando il calciatore portoghese avrebbe aggredito un'aspirante modella americana, Kathrin Mayorga, presso il Palms Hotel.

La donna, all'epoca dei fatti, avrebbe denunciato l'accaduto e ci sarebbero anche delle perizie mediche che confermino la violenza. Tuttavia, la Mayorga non avrebbe fatto il nome del suo aggressore perché il suo silenzio sarebbe stato comprato per 375.000 dollari. 

La scelta di non rivelare il nome dell'aggressore avrebbe comportato la chiusura delle indagini, da parte della polizia di Las Vegas.
Anche il nome dell'ex modella, oggi insegnante, è stato reso pubblico da pochi giorni dal giornale tedesco Der Spiegel ed in seguito alla causa civile intentata dalla Mayorga contro Cristiano Ronaldo. 

Il giocatore della Juventus ha confermato che ci fu un rapporto consenziente e tramite un video pubblicato su Instagram "rassicura" i suoi fans, sostenendo che si tratti di una fake news.

La donna dichiara di aver deciso di chiedere giustizia solo ora perché sull'onda del movimento #Metoo, avrebbe deciso di rendere pubblica la sua storia per dare coraggio anche ad altre eventuali vittime del fuoriclasse portoghese.
La vicenda sarebbe particolarmente complessa perché Ronaldo, se riconosciuto colpevole, rischierebbe l'ergastolo.




24/09/18

Le ricette dei piatti tipici di Monaco di Baviera: i Vanillekipferl


O mezze lune alla vaniglia. 
Pochi ingredienti, facilissimi da preparare, buoni per ogni occasione e molto apprezzati come regalo in occasione delle feste natalizie.

Ingredienti (per ca. 40 biscotti)
1 baccello di vaniglia
210 gr. di burro
100 gr. di mandorle o nocciole tritate
70 gr. di zucchero
250 gr. di farina
Zucchero a velo

Preparazione:

Tagliare il baccello di vaniglia in lungo ed estrarre i semi. Fare un impasto utilizzando tutti gli altri ingredienti e lasciarlo riposare per circa un'ora in frigo.  
Dividere l'impasto in due parti e su un piano di lavoro leggermente infarinato fare dei rotoli di circa 20 cm di lunghezza e tagliarli in fette da 1 cm.
Fare dei piccoli rotoli con le fette ricavate e modellarle in modo da formare delle punte alle estremità. Pronte le mezzelune, infornarle in forno preriscaldato per 10-15 minuti a 200°. Lasciare raffreddare e cospargerle di zucchero a velo.

Piccolo suggerimento: Se volete rendere i biscotti più dolci, passateli nello zucchero di vaniglia quando sono ancora caldi.  

22/09/18

La Germania rimpatria gli italiani rimasti senza lavoro?

Circola in queste ore sul web la notizia dell'imminente "rimpatrio forzato" degli italiani rimasti senza lavoro in Germania.

Tutto nasce in seguito alle dichiarazioni di una nostra connazionale che afferma di aver ricevuto l'invito dallo Stato tedesco a tornare in Italia perché in Germania non avrebbe ottenuto un sostentamento economico.

La signora lasciò il lavoro perché incinta e si separò subito dopo. Si ritrovò quindi ad essere sola e senza reddito.

È una bufala? La notizia ha fondamento? 

Alla base della vicenda, come spiega Fanpage,  ci sarebbe una legge approvata circa due anni fa che ha elevato da tre mesi a cinque anni il periodo di permanenza minima in Germania per accedere ai sussidi sociali. La legge tedesca mira a ridimensionare uno stato sociale ritenuto troppo generoso e attrattivo per i molti stranieri europei che, facendo leva sul principio della libera circolazione, sfruttavano il sistema in maniera troppo eccessiva.

Chiariamo alcuni punti:

A) Chi lascia il lavoro per propria scelta e non per decisione del datore di lavoro ( o nel caso di una gravidanza, per decisione di un medico)  non può accedere immediatamente alla disoccupazione. Ne ha comunque diritto, dopo alcune settimane, in base al periodo che ha trascorso al lavoro.

B ) Chi sa di avere un contratto che sta per concludersi senza un rinnovo da parte del datore di lavoro, è tenuto ad iscriversi al centro per l'impiego almeno 3 mesi prima del termine del rapporto lavorativo. Se non lo fa, non avrà diritto immediatamente al sussidio di disoccupazione. Bisogna lavorare almeno un anno per potere usufruire, senza intoppi e problematiche, del sussidio di disoccupazione. 


C) Una volta terminato il periodo di disoccupazione, lo Stato tedesco fornisce un sostegno economico SOLO A CHI NE HA EFFETTIVA E CERTIFICATA NECESSITÀ.
Per esempio NON a chi in Italia ha case e terreni di proprietà; somme sui conti correnti che superano un certo limite; auto e altri beni di lusso. 

D ) Quindi, dopo il periodo di disoccupazione , solo chi ne ha realmente necessità , riceve una somma che dovrebbe coprire le esigenze primarie della persona. Oltre a questa somma, pagata in contanti, lo Stato paga anche l'affitto per evitare che la persona venga sfrattata. (Questo non significa che chi vive in una villa potrà continuare a farlo, ma dovrà trasferirsi in un appartamento più piccolo).
Soprattutto, questo significa che chi ha case di proprietà in Italia non può pretendere di vivere in Germania con l'affitto pagato dallo Stato. 

E) Le offerte di lavoro che lo Stato propone durante questo periodo di sostentamento non posso essere rifiutate.

F) Lo Stato tedesco aiuta in modo diversi chi è genitore single: affitti agevolati, tassazione bassa... Non regala niente a nessuno.

G ) Ci sono casi, centinaia e centinaia, di persone che dopo il periodo di disoccupazione hanno ricevuto un sostegno economico solo dopo aver venduto tutto quello che è considerato un bene di lusso.
L'unica cosa che non è pignorabile e che non può essere inclusa in questo elenco è la fede nuziale.

Traete voi le conclusioni.

06/09/18

La fusione tra Kaufhof e Karstadt e le conseguenze per i dipendenti


La fusione tra i due centri commerciali è stata approvata. 
La Galeria Kaufhof e il Karstadt hanno deciso di dare vita ad un nuovo e condiviso progetto. 
Un accorpamento che consente la nascita di un nuovo, enorme complesso di centri commerciali che, per grandezza, si posiziona al secondo posto in Europa. 
Ma non mancano le conseguenze negative: sembrerebbe proprio che circa 5000 dei quasi 20000 contratti di lavoro presso la Kaufhof cesseranno e per i dipendenti che resteranno sia previsto una sorta di adeguamento delle tariffe e in generale l'introduzione di nuove condizioni.

L'accordo tra la Signa-Holding (Azienda che possiede il Karstadt) e l'americana Hudsons's Bay Company (Kaufhof) sarebbe stato siglato già a Giugno ma solo ora sarebbe giunto l'ok delle banche.

La motivazione che avrebbe spinto i due colossi ad unirsi sarebbe legata ad una questione di risparmio. Con l'aumento degli acquisti online, le diverse filiali presenti in tutta la Germania sarebbero sotto "pressione". Tramite la fusione delle due catene, si prevede una importante riduzione delle spese. 

02/09/18

Führungszeugnis , come richiedere il certificato di buona condotta a Monaco di Baviera


Il certificato di buona condotta (Polizeisches Führungszeugnis) viene spesso richiesto dai datori di lavoro, prima di stipulare un contratto, in alcuni casi anche da coloro che vogliono affittare il loro appartamento o da un'associazione, come requisito per diventare soci. Un altro esempio tipico, in cui è richiesto tale certificato è la possibilità di essere registrati come "accompagnatori" di coloro che stanno conseguendo la patente e vogliono fare pratica di guida. Quello di buona condotta è un certificato ufficiale che attesta la presenza o meno di precedenti penali a carico del richiedente. Quest'ultimo riceverà un estratto dal registro dell'ufficio federale di giustizia (Bundesamt für Justiz), in cui vengono raccolte tutte le (eventuali) condanne. 

Tutti, a partire dai 14 anni di età, possono richiedere tale certificato, tramite una domanda che può essere fatta personalmente presso l'ufficio anagrafe e mostrando la propria carta d'identità/passaporto o anche online. In quest'ultimo caso bisogna collegarsi al sito www.fuehrungszeugnis.bund.de ricordando, però, che è necessario avere la carta d'identità elettronica e il lettore specifico. Il costo per un certificato "semplice" è pari a 13€ e i tempi di elaborazione della domanda, possono variare da 1 a 3 settimane. Il certificato viene inviato per posta all'indirizzo indicato. Oltre al certificato "semplice" esistono: ~ Führungszeugnis für Behörden. 

È una versione più completa del certificato di buona condotta, contenente informazioni più specifiche quali le condanne che limitino la libertà personale o indicazioni circa l'incapacità (d'intendere) di una persona o reati che hanno comportato conseguenze come la libertà vigilata. La particolarità di tale certificato è che viene spedito direttamente alle autorità (Behörden) interessate e non al richiedente. ~ Erweitertes Führungszeugnis. È anche una versione più ricca di informazioni ed è richiesta in particolar modo ai dipendenti che dovranno essere assunti presso asili o scuole e che quindi avranno a che fare con minorenni. In esso sono contenuti anche i reati "minori" come la violazione dei doveri di assistenza ed educativi, reati contro minori, possesso e diffusione di materiale pedopornografico, ecc. ~ Europäisches Führungszeugnis. 

È un certificato che può essere richiesto per gli stranieri che vivono in Germania e che contiene non solo gli eventuali reati commessi in Germania ma raccoglie anche informazioni sulla fedina penale nello Stato di provenienza dell'interessato.

Sposarsi a Monaco di Baviera: come fare e quali documenti occorrono


Tutto ha inizio presso l'ufficio di stato civile (Standesamt). 
È qui che viene celebrato il rito civile che sancisce l'unione di una coppia, tramite contratto. Solo in seguito, qualora la coppia lo desideri (non è un obbligo), si può procedere con la cerimonia religiosa. Per contrarre matrimonio in Germania è necessario essere maggiorenni e non essere impegnati in un altro matrimonio. A tal proposito, bisogna essere in possesso di documenti che attestino la propria identità, l'età e lo stato di famiglia. 

 Entrambi i partner dovranno presentare: 
→ una copia autentica del certificato di nascita (Geburtseintrag), richiesta negli ultimi 6 mesi; 
→ carta d'identità o passaporto; 
→ certificato di residenza (Meldebescheinigung), richiesto presso gli uffici dell'amministrazione distrettuale (Kreisverwaltungsreferat - KVR) non prima di due settimane dal rito e contenente informazioni sullo stato di famiglia e la nazionalità; 
→ (se uno o entrambi i partner hanno, in passato, già contratto matrimonio)una copia autentica del certificato di matrimonio, la sentenza di divorzio che attesti la separazione legale o il certificato di morte del precedente coniuge; 
→ (se uno o entrambi i partner hanno figli) una copia del certificato di nascita di questi ultimi e informazioni su quanto stabilito legalmente per la loro custodia (Sorgerecht). 
→ (se uno dei partner è straniero) certificato di residenza/permesso di soggiorno e un certificato di "capacità matrimoniale" (Ehefähigkeitszeugnis) ovvero un certificato che attesti l'assenza di impedimenti che pregiudichino il matrimonio, come l'essere già sposati in un altro Paese. 

 DOCUMENTI PER IL MATRIMONIO RELIGIOSO IN GERMANIA 
Al rito civile presso lo Standesamt, può seguire quello religioso. I documenti necessari per sposarsi in chiesa, sono: 
→ carta d'identità; 
→ certificato di battesimo (Taufschein); 
→ certificato di cresima (Konfirmationsschein); 
→ certificato di matrimonio o iscrizione al registro dei matrimoni.
 
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