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28/06/18

Monaco di Baviera eletta città più vivibile al mondo


Monaco di Baviera è la città più vivibile al mondo. 
Monocle, rivista lifestyle urbana fondata nel 2007, ha nominato Monaco di Baviera la città più vivibile del mondo nel 2018. 

In questa dodicesima edizione Monocle ha perlustrato il mondo alla ricerca delle città che registrano la migliore qualità della vita. 
Stipendi più dignitosi, servizi pubblici eccellenti, spazi verdi, basso tasso di inquinamento.. 

Monaco salta dal terzo posto nel 2017, sostituendo Tokyo al primo posto nel sondaggio di quest'anno.
Monaco ha un forte equilibrio tra una città che è divertente da vivere e funziona come una macchina ben collaudata. Il trasporto pubblico della città è comodo e pulito, le strade sono sicure e ben tenute, e il suo aeroporto, che offre collegamenti con oltre duecento destinazioni internazionali, è stato recentemente classificato numero sei nel mondo. 
Di conseguenza, Monaco è altamente internazionale; attrae investitori da tutto il mondo, offre buone possibilità di lavoro e risulta invitante anche per gli studenti che scelgono di formarsi nelle università pubbliche e private della città. 
A Monaco di Baviera si registra inoltre una percentuale di residenti stranieri molto più alta rispetto a Berlino. E' altissima la percentuale di italiani che si conferma la terza comunità di stranieri presente in città.
Economicamente, Monaco brilla tantissimo. Il tasso di disoccupazione della città è invidiabile: 4% ed è ancora più basso tra i giovani. Monaco è sede di numerose aziende conosciute in tutto il mondo: Bmw, Siemens, Allianz, Man e molte altre.
A Monaco di Baviera hanno, inoltre, una sede anche le maggiori aziende mondiali come Google, Microsoft, Facebook... 
Ecco la classifica completa delle città più vivibili al mondo nel 2018:
  1. Monaco, Germania
  2. Tokyo, Giappone
  3. Vienna, Austria
  4. Zurigo, Svizzera
  5. Copenhagen, Danimarca
  6. Berlino, Germania
  7. Madrid, Spagna
  8. Amburgo, Germania
  9. Melbourne, Australia
  10. Helsinki, Finlandia
  11. Stoccolma, Svezia
  12. Lisbona, Portogallo
  13. Sydney, Australia
  14. Hong Kong
  15. Vancouver, Canada
  16. Amsterdam, Paesi Bassi
  17. Kyoto, Giappone
  18. Dusseldorf, Germania
  19. Barcellona, ​​Spagna
  20. Parigi, Francia
  21. Singapore
  22. Fukuoka, Giappone
  23. Auckland, Nuova Zelanda
  24. Brisbane, Australia
  25. Oslo, Norvegia

26/06/18

Aumenta il salario minimo in Germania



Allo stato attuale, il salario minimo in Germania corrisponde a 8,84 € (brutto) all'ora ma è destinato a salire in due momenti. 

 A renderlo noto è la commissione per il salario minimo. Dalle 8,50€ all'ora del 2015 si è passati a 8,84€ nel 2017 e a partire da Gennaio 2019 salirà a 9,19 € per salire ancora a 9,35 €/ora all'inizio del 2020.

Verena Bentele, presidente della Onlus VdK (specializzata in diritti sociali), tuttavia, sottolinea come questi aumenti non siano affatto significativi e in linea con la crescita economica che sta conoscendo la Germania e che il salario minimo non dovrebbe essere inferiore alle 12 € all'ora. Anche e soprattutto per contrastare con forza la crescita del livello di povertà che sta interessando sempre più ampie aree della società tedesca e ridurre il numero di quanti sono costretti a richiedere prestazioni quali la nota Hartz IV (in breve, si tratta di una legge strettamente collegata al concetto di povertà. In essa, viene stabilito e quantificato il bisogno di una persona che non lavora o guadagna troppo poco e che necessita di un sostegno statale).



15/06/18

Grande successo di Primark a Monaco: tremano gli altri negozi di abbigliamento

Primark ha aperto a Monaco di Baviera il 17 maggio 2018 e a distanza di un mese non si può fare a meno di notare come l'affluenza all'interno del megastore sito nel centro commerciale Pep (Neuperlach Zentrum) stia mettendo in ombra tutti gli altri negozi di abbigliamento presenti all'interno. 



E' venerdì 15 giugno 2018 e sono circa le 17 quando scegliamo di visitare Primark. Il suo successo si nota immediatamente una volta arrivati al cortile all'ingresso del centro commerciale: 1 busta su 2 nelle mani dei clienti che hanno appena fatto acquisti ha il logo "Primark". Quando entriamo nel centro commerciale non non si fatica a comprendere dove sia diretta la folla. 




Ma qual è il successo di Primark?
Grandissima offerta per uomo, donna e bambino, a prezzi che sembrano surreali. 
Una t-shirt da uomo in puro cotone a solo 1.10 €, abiti da donna a 7€. 
"Ho rifatto il mio guardaroba con 50 €" commenta soddisfatta una ragazza. 
"Non penso di andare a comprare altrove. Con questi prezzi, Primark mette gli altri negozi ko" - aggiunge un ragazzo che ha appena acquistato t-shirt, scarpe, uno zaino e un costume da bagno spendendo solo 20€. 

Primark terrorizza gli altri negozi di abbigliamento 

Nessuno è in grado di offrire così tanto ad un prezzo così basso. A Monaco di Baviera può farlo solo Primark. L'azienda irlandese ha affittato una vasta porzione del centro commerciale Pep solo dopo aver ottenuto unammodernamento dello stesso. All'interno del centro commerciale si vede ad occhio nudo come siano semi vuoti gli altri negozi di abbigliamento e come la clientela si diriga unicamente verso il megastore di abbigliamento low coast.  

Rientrando in metropolitana, quasi tutti hanno una busta di cartone in mano, con il logo azzurro di Primark. 








Made in Bangladesh. 
Le scritte "made in Bangladesh" non sembrano scoraggiare nessuno. Nessuno sembra interessarsi che in Bangladesh gli operatori del settore tessile sono sottopagati e arrivano guadagnano in media 35 dollari al mese. 

Una volta considerato troppo povero e irrilevante nell'economia mondiale, oggi lo stato asiatico nato nel 1971 dopo l'indipendenza dal Pakistan, invade i mercati europei e americani di magliette, camicie, pantaloni e biancheria intima. Il settore dell'abbigliamento rappresenta l'80 per cento dell'export del Bangladesh e garantisce un posto di lavoro a oltre tre milioni di persone.




Sono anni che i rappresentanti delle aziende che operano sul mercato mondiale dell'abbigliamento hanno chiesto alle autorità locali di incoraggiare un aumento dei salari per placare il diffuso malcontento, ma la risposta è stata negativa. 

Gli imprenditori del settore tessile che vanta circa 5 mila aziende,  hanno un peso politico rilevante perché finanziano generosamente le forze politiche. Perciò meglio non disturbarli e lasciare le lavoratrici e i lavoratori con stipendi da fame. 




13/06/18

Attenzione: sciopero dei mezzi pubblici a Monaco di Baviera


Il sindacato Verdi ha invitato i dipendenti del servizio dei trasporti pubblici di Monaco a scioperare giovedi 14 giugno 2018, dalle ore 4:00 alle 8:00.  Questo significa che i mezzi pubblici (Metropolitana, tram e bus) non viaggeranno per quattro ore e che i problemi nella circolazione si riscontreranno almeno fino a mezzogiorno. 

Le linee del tram 19 e 20 non sono interessate dallo sciopero, ma la MVG non può garantire la regolarità delle corse visto che non è chiaro il numero di autisti che prenderà parte allo sciopero.


Le linee S-bahn e i treni regionali non sono interessati dallo sciopero, ma è chiaro che nella giornata di domani si registreranno ritardi e sovraffollamenti. 


La raccomandazione della MVG, l'azienda dei trasporti pubblici di Monaco di Baviera, è di non utilizzare i mezzi pubblici almeno fino alle ore 12:00. 


09/06/18

10 cose che devi sapere se stai cercando casa a Monaco di Baviera


A Monaco di Baviera è così difficile trovare un appartamento, ma questo probabilmente lo sapete già.  
Ci sono cose però che è meglio sapere se state cercando casa. 

Ecco alcuni consigli per difendersi dalle truffe ed evitare di spendere soldi inutilmente. 




Per quanto il portale di annunci immobiliari sia affidabile, c'è da tenere presente che è proprio tramite questi portali che i truffatori cercano le potenziali vittime con tecniche  che diventano sempre più raffinate. 


Le vittime, tendenzialmente, sono gli stranieri da poco arrivati in città, che non conoscono bene le condizioni del mercato immobiliare a Monaco di Baviera o coloro che, sfiniti da continue e infruttuose ricerche, vogliono convincersi di aver trovato finalmente l'offerta giusta.

Tenete presente che a Monaco di Baviera un appartamento di 3 stanze, di nuova costruzione o recentemente ristrutturato, già ammobiliato, nel centro, vicino alle principali stazioni della metropolitana, a 700€ al mese, comprensivi di luce e spese accessorie, rappresenta sicuramente una truffa.


1. Prezzo troppo vantaggioso
Se il rapporto tra la metratura dell'appartamento e l'affitto è troppo sproporzionato, chiedersi dov'è l'amo. Può trattarsi anche di un vero annuncio ma per esempio, di un appartamento lontano km e km dalla zona che si vuole prendere in considerazione o un appartamento molto vecchio i cui i costi aggiuntivi non sono contemplati o una truffa.
Un valido strumento è rappresentato dalle stime ufficiali per la città di Monaco. Allo stato attuale (2018), l'affitto medio per un appartamento di 30 m2 è di 23,48 €/m2; di 60 m2 è 18,32€/m2, di 100 m2 è 18,19€/m2.


2. Foto perfette   
Camere, ambienti e decorazioni che sembrano (e con molta probabilità sono) prese da un prospetto pubblicitario di un Hotel. Se, poi, la descrizione non corrisponde per nulla o solo in parte a quanto si osserva, è una truffa.


3. Indirizzo falso 
Generalmente, l'indirizzo completo viene fornito dopo un primo contatto con chi ha postato l'annuncio. Verificare immediatamente (anche con l'aiuto del servizio Streetview di Google Maps) se l'indirizzo è il numero esistono veramente e se a questo corrisponde un appartamento/edificio piuttosto che una scuola, un negozio, una fabbrica...


4. Errori grammaticali 
Annuncio scritto in perfetto tedesco, ma la corrispondenza avviene in lingua inglese o al massimo con un tedesco zoppicante? Probabilmente l'annuncio non è stato scritto da un madrelingua, da una persona che abita realmente in città, oppure è stato redatto grazie ad un traduttore automatico. 


5. Mancanza di dettagli 
Chi sta inventando un'annuncio, avrà sicuramente difficoltà a fornire dettagli sia sulle "dotazioni" della casa, ad esempio, come sui prezzi e in particolare sulla differenza tra l'affitto mensile comprensivo e non comprensivo di spese. Quando i dettagli sono molto scarsi e anche tramite 


6. Mancanza di un referente
Se l'annuncio è postato da un "privato" qualunque, non vi è alcun dato e non è possibile neanche stabilire se di tratti di una società o di una persona, la faccenda diventa sospetta. 
Se invece, sono presenti dati, effettuare ricerche su Internet e provare a contattare il numero eventualmente fornito.


7. Storielle strappalacrime 
Alcuni truffatori puntano su storie strappalacrime per impietosire le vittime e renderle più vulnerabili alle eventuali truffe. Molti raccontano di malattie o di difficoltà economiche che li vedono costretti a mettere in affitto il loro appartamento ad un prezzo piuttosto basso rispetto alla media per fare in modo di affittarlo il prima possibile. 
Questa è sempre una truffa: non effettuate bonifici, non versate nessun anticipo e non fornite i vostri dati personali a nessuno. 


8. Le chiavi dell'appartamento 
Una delle storie più assurde raccontante è quella di una famiglia straniera che ha comprato casa per il proprio figlio (o figlia) per permettergli di studiare a Monaco. 
Una volta terminati gli studi, il figlio decide che non vuole restare nella capitale bavarese e quindi la famiglia  si ritrova con un appartamento di troppo. Ed è per questo che vogliono affittarlo, ma non essendo del posto chiedono un anticipo e spiegano che le chiavi dell'appartamento arriveranno tramite un corriere. 
Diffidate immediatamente e non effettuate alcun bonifico.

8. Non inviate i vostri documenti 
Non c'è alcun motivo per chiedere i vostri documenti prima di aver visionato un appartamento.  Molti documenti sono necessari, invece, al mondo della firma del contratto d'affitto o nel momento precedente in cui si è superata la prima fase di selezione e l'ultima parola al proprietario dell'immobile. In quel momento potrebbero chiedervi le ultime tre buste paga, un estratto del vostro conto, la "Schufa" (qui ti spieghiamo cos'è e come si ottiene) e i vostri documenti personali. 

9. I conti esteri  
Il proprietario di un appartamento potrebbe anche risiedere all'estero, ma affida sempre la gestione e la manutenzione del suo appartamento ad una società locale che si occuperà di tutto. Diffidate quindi di società con sede non in Germania e conti correnti esteri. 

10. Denunciare sempre le truffe 
Le vittime di truffa devono denunciare subito l'accaduto alla polizia. Nel caso in cui siano stati fatti trasferimenti di denaro, è raro che si recuperi quanto versato, ma non impossibile.  
State attenti!

02/06/18

CityRing, muoversi nel centro di Monaco con un bus


Dal 3 Giugno è attivo un nuovo servizio della MVG che permetterà ai viaggiatori di muoversi con più agilità a Monaco di Baviera e senza bisogno di effettuare cambi per raggiungere le mete desiderate, nel centro della città.


La nuova "Ringbuslinie" offre, infatti, collegamenti diretti tra Hauptbahnhof, Goetheplatz, Kolumbusplatz, Silberhornstraße, Tivolistraße, Giselastraße, Universität und Königsplatz. In questo modo, è possibile raggiungere comodamente le principali stazioni della metropolitana. Inoltre, la Ringlinie rafforza e rende più efficace il servizio MetroBus 54 (tra Ostbahnhof e Mauerkircherstr.) e lo StadtBus 154 (tra Herkomerplatz e Universität).


 La CityRing è composta da due tipologie di trarre: in una (Innenring) i bus sono della linea 58 e seguono il percorso in senso orario, nell'altra (Außenring) servita dai bus di linea 68 il percorso viene seguito in senso antiorario. Sarà facile riconoscere i bus che offrono questo servizio, anche da lontano. Nel Display, oltre al numero di linea, sarà presente la dicitura "CityRing" e le fermate previste.

 Per l'inaugurazione del CityRing, Domenica 3 giugno 2018, sono previste delle sorprese per i viaggiatori. Nella tratta Hauptbahnhof - Universität - Herkomerplatz, dalle 11 alle 19, sarà possibile viaggiare con dei mezzi che hanno fatto la storia. Grazie alla collaborazione con il Omnibus-Club München, infatti, ogni 10 minuti è previsto il passaggio di bus "Old timer". Inoltre, il viaggio sui bus della linea CityRing (ma SOLO Domenica 03.06. e dalle 11 alle 19) è gratuito. Per maggiori informazioni e per ricevere un gelato in omaggio, basterà "testare" la nuova linea (sempre domenica 03.06.) e incontrare i dipendenti che attendono i viaggiatori alle fermate principali, per rispondere alle loro domande.
 
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